Prescritto.
Lo stesso giorno, il sito umoristico Cracked.com scrive: commentando la puerile storiella della "nipote di Mubarak", una cosa così:
"Berlusconi was forced to resign, but not before the entire Italian economy collapsed, helping push the European Union closer to the brink of catastrophe. Apparently being asleep at the wheel/constantly involved in orgies with prostitutes tends to do a number on your country."
Così, tanto per chiarire che si parla di considerazioni ovvie, viste da fuori.
Già fatto.
Ricevuta oggi in casella e-mail.
Premesso che S. Valentino
mi sta un po' sulle scatole...
Caro (cara?) eBay, già fatto.
Hoobsy & Dubsy!
Hanno presentato il nostro libro "What Are You Going To Do Today?" (Che cosa vuoi fare oggi)!
È stato presentato il 2 Febbraio (giorno della Marmotta) a Punxsutawney, Pennsilvanya (in cui è ambientato il film "Groundhog Day", in italiano "Ricomincio da Capo").
http://www.hoobsy-dubsy.com/
È stato presentato il 2 Febbraio (giorno della Marmotta) a Punxsutawney, Pennsilvanya (in cui è ambientato il film "Groundhog Day", in italiano "Ricomincio da Capo").
http://www.hoobsy-dubsy.com/
Come iniziare bene una settimana
La gioia di trovare, mercoledì mattina, una inbox di lavoro che comincia così. ^_^
I nomi sono oscurati per la privacy dei clienti, ovviamente.
I nomi sono oscurati per la privacy dei clienti, ovviamente.
Siamo su Amazon e sull'Apple Store!
~ DISPONIBILI SU AMAZON ~
"Talking With Trees: Be Proud"
Primo libro della serie "Talking With Trees", in cui i bimbi imparano cose utili per la vita parlando con degli alberi, che ne hanno viste molte più di loro.
Disponibile su carta...
http://www.amazon.com/Be-Proud-Talking-Trees-Book/dp/1467921904
...e per Kindle.
http://www.amazon.com/Be-Proud-Talking-Trees-ebook/dp/B006G3O1S2
Il secondo libro, "Be Bigger", è in lavorazione!
"The Magical Tale Of Santa Dust".
Un elfo sbadato perde un addobbo di Natale magico vicino alla casa di una coppia di fratellini poveri. I due decidono di usarlo per attirare Babbo Natale a casa loro, ma l'addobbo si rompe! Non tutto è perduto, però...Versione cartacea con gadget incluso (la borsetta dell'elfo con dentro la magica
polverina di Babbo Natale)
http://www.amazon.com/Magical-Tale-Santa-Dust-Christmas/dp/0983366209/
"Andromeda's Moon"
La giovanissima Andromeda si trova sulla Luna dopo un passaggio clandestino, e si troverà coinvolta in un mistero. Il libro, a metà tra giallo per ragazzi e fantascienza, è stato scritto con la consulenza scientifica di un collaboratore NASA.
Solo per Kindle:
http://www.amazon.com/Andromedas-Moon-ebook/dp/B005C2079U/
~ DISPONIBILI SU iPAD ~
My Magic Kite: Around The World
My Magic Kite è una serie di libri interattivi per bambini in cui è possibile inserire, tramite una foto, il volto del bimbo o della bimba al posto di quello disegnato.
http://itunes.apple.com/app/around-the-world-personalized/id412684408
Versione demo gratuita qui: http://itunes.apple.com/us/app//id414812599
My Magic Kite: Trip in the U.S.
http://itunes.apple.com/us/app/a-trip-in-the-usa-mom-its-me!/id434804502
Versione demo gratuita qui: http://itunes.apple.com/us/app/a-trip-in-the-usa-lite-mom/id435181390
E, naturalmente, BUON NATALE A TUTTI!
- Manuela & Mattia
Ho cambiato lavoro: come e perché.
Però, il tempo vola.
Dall'ultimo aggiornamento di questo blog ne sono passate di cose, almeno per me. Sì, certo, anche per il Paese, che finalmente non ha più il Joker a capo del governo, ma checcavolo, è il mio blog e potrò pure parlare di me, no?
Dicevo: ho cambiato lavoro.
Fine, quindi, del mio rapporto (per ora? per sempre?) con il mondo delle assicurazioni e del risparmio, gestito o amministrato che sia.
E quindi? Che faccio, ora?
Perché, in piena crisi economica, uno dovrebbe mollare un lavoro a tempo indeterminato?
Per prima cosa, sveliamo l'arcano: adesso lavoro con mia moglie, e facciamo libri illustrati, sia in cartaceo sia in versione e-book. Manderò qualche aggiornamento su cosa viene pubblicato nelle prossime settimane.
Per seconda cosa, ecco una rapida e semiseria comparazione tra il mio lavoro di prima e quello di adesso.
Contatto con i Clienti:
- per prima cosa, fargli capire perchè con me risparmieranno un mucchio di soldi.
- per prima cosa, fargli capire perchè con noi spenderanno un sacco di soldi.
(pareggio)
Fiducia dei clienti:
- salvo (gradite) eccezioni, avranno sempre il dubbio di aver preso una fregatura.
- Tornano tutti!
(Vantaggio: lavoro attuale)
Soddisfazione dei Clienti:
- vedi sopra
- entusiasti, al punto di spedirci regali da oltreoceano.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Difficoltà a trovare clienti:
- sempre più difficile, tra crisi reale e terrorismo mediatico.
- sempre più facile, grazie ad un portfolio sempre più ricco e al feedback dei clienti.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Stipendio:
- proporzionato alle polizze stipulate (in periodo di crisi locale)
- proporzionato al lavoro svolto (in mezzo alla concorrenza globale)
(pareggio)
Trasferte:
- girare parecchio, in giacca e cravatta, a prendersi caldo, freddo e porte in faccia.
- casa propria, riscaldamento, poltrona, tuta felpata, the a metà pomeriggio, ecc. ecc.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Benefit:
- contributi pagati, rimborsi parziali spese dentistiche.
- scaricare le spese per l'elettronica.
(Vantaggio: lavoro precedente)
Informatica e comunicazioni:
- sistemi informatici di una multinazionale, con programmi scritti da persone che non devono usarli, e si vede.
- Esattamente quello che ci serve e come lo vogliamo noi.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Burocrazia:
- spera che il tuo superiore o l'impiegata sappia come si fa.
- l'aiuto prezioso dell'Agenzia delle Entrate Vs l'ottusità dell'INPS.
(Vantaggio: pareggio)
Formazione professionale:
- ottimi corsi di aggiornamento spesati dalla compagnia.
- decine e decine di tutorial in Rete.
(pareggio)
Difficoltà a spiegare in cosa consiste il tuo lavoro:
- media: è un lavoro "normale", ma la finanza è mediamente noiosa.
- media: è un lavoro "insolito" e le persone non si aspettano la quantità di operazioni che portano ad un libro finito, ma a chi non piacciono i libri illustrati?
(pareggio)
Il cliente che s'incontra più di frequente è...
- l'elettore medio della Lega Nord, livoroso e ignorante.
- un entusiasta con un sogno da realizzare.
(Vantaggio: devo proprio dirlo?)
Chi ti fa perdere il lavoro?
- il coniuge del cliente: l'hai convinto/a ma a casa gli/le farà cambiare idea.
- indiani ed argentini che lavorano per un tozzo di pane.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Aspetta sulla sponda del fiume e vedrai passare...
- il cliente di Banca Mediolanum che ha preso l'ennesima fregatura. Ma non lo ammetterà mai. Anzi, maledirà tutta la categoria e tutte le compagnie, tenendosi i soldi sotto il materasso a farseli mangiare dall'inflazione.
- il cliente che deve rifare tutto perchè l'indiano gli ha fatto un lavoro inutilizzabile, e quindi verrà da noi.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Vince il lavoro attuale per 8 a 1. A voi Studio.
Dall'ultimo aggiornamento di questo blog ne sono passate di cose, almeno per me. Sì, certo, anche per il Paese, che finalmente non ha più il Joker a capo del governo, ma checcavolo, è il mio blog e potrò pure parlare di me, no?
Dicevo: ho cambiato lavoro.
Fine, quindi, del mio rapporto (per ora? per sempre?) con il mondo delle assicurazioni e del risparmio, gestito o amministrato che sia.
E quindi? Che faccio, ora?
Perché, in piena crisi economica, uno dovrebbe mollare un lavoro a tempo indeterminato?
Per prima cosa, sveliamo l'arcano: adesso lavoro con mia moglie, e facciamo libri illustrati, sia in cartaceo sia in versione e-book. Manderò qualche aggiornamento su cosa viene pubblicato nelle prossime settimane.
Per seconda cosa, ecco una rapida e semiseria comparazione tra il mio lavoro di prima e quello di adesso.
Contatto con i Clienti:
- per prima cosa, fargli capire perchè con me risparmieranno un mucchio di soldi.
- per prima cosa, fargli capire perchè con noi spenderanno un sacco di soldi.
(pareggio)
Fiducia dei clienti:
- salvo (gradite) eccezioni, avranno sempre il dubbio di aver preso una fregatura.
- Tornano tutti!
(Vantaggio: lavoro attuale)
Soddisfazione dei Clienti:
- vedi sopra
- entusiasti, al punto di spedirci regali da oltreoceano.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Difficoltà a trovare clienti:
- sempre più difficile, tra crisi reale e terrorismo mediatico.
- sempre più facile, grazie ad un portfolio sempre più ricco e al feedback dei clienti.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Stipendio:
- proporzionato alle polizze stipulate (in periodo di crisi locale)
- proporzionato al lavoro svolto (in mezzo alla concorrenza globale)
(pareggio)
Trasferte:
- girare parecchio, in giacca e cravatta, a prendersi caldo, freddo e porte in faccia.
- casa propria, riscaldamento, poltrona, tuta felpata, the a metà pomeriggio, ecc. ecc.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Benefit:
- contributi pagati, rimborsi parziali spese dentistiche.
- scaricare le spese per l'elettronica.
(Vantaggio: lavoro precedente)
Informatica e comunicazioni:
- sistemi informatici di una multinazionale, con programmi scritti da persone che non devono usarli, e si vede.
- Esattamente quello che ci serve e come lo vogliamo noi.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Burocrazia:
- spera che il tuo superiore o l'impiegata sappia come si fa.
- l'aiuto prezioso dell'Agenzia delle Entrate Vs l'ottusità dell'INPS.
(Vantaggio: pareggio)
Formazione professionale:
- ottimi corsi di aggiornamento spesati dalla compagnia.
- decine e decine di tutorial in Rete.
(pareggio)
Difficoltà a spiegare in cosa consiste il tuo lavoro:
- media: è un lavoro "normale", ma la finanza è mediamente noiosa.
- media: è un lavoro "insolito" e le persone non si aspettano la quantità di operazioni che portano ad un libro finito, ma a chi non piacciono i libri illustrati?
(pareggio)
Il cliente che s'incontra più di frequente è...
- l'elettore medio della Lega Nord, livoroso e ignorante.
- un entusiasta con un sogno da realizzare.
(Vantaggio: devo proprio dirlo?)
Chi ti fa perdere il lavoro?
- il coniuge del cliente: l'hai convinto/a ma a casa gli/le farà cambiare idea.
- indiani ed argentini che lavorano per un tozzo di pane.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Aspetta sulla sponda del fiume e vedrai passare...
- il cliente di Banca Mediolanum che ha preso l'ennesima fregatura. Ma non lo ammetterà mai. Anzi, maledirà tutta la categoria e tutte le compagnie, tenendosi i soldi sotto il materasso a farseli mangiare dall'inflazione.
- il cliente che deve rifare tutto perchè l'indiano gli ha fatto un lavoro inutilizzabile, e quindi verrà da noi.
(Vantaggio: lavoro attuale)
Vince il lavoro attuale per 8 a 1. A voi Studio.
Più 10!
Ciao a tutti!
Mandiamo questo messaggio "a blog unificati" per ringraziare tutti quelli che hanno in qualche modo partecipato al nostro matrimonio, avvenuto dieci giorni fa.
Come abbiamo detto durante il pranzo, non vogliamo fare distinzioni tra "parenti", "amici" o altre categorie che per noi hanno poco significato, ma ringraziare chi ci ha dimostrato il suo affetto, punto.
Abbiamo ricevuto una pioggia di pensieri, gesti, attenzioni, doni... tanti da non poterli elencare tutti, una pioggia in cui è impossibile ricordare il numero delle gocce cadute e distinguerle perfettamente l'una dall'altra.
Perciò niente nomi: riconoscetevi da soli.
Grazie a chi ci ha aiutato e consigliato nella preparazione di ogni dettaglio, aiutandoci a non dimenticare nulla ma lasciandoci fare le cose nel nostro stile.
Grazie a chi ha fatto in modo egregio il suo lavoro per rendere perfetto il giorno più bello della nostra vita. Perché lo è stato davvero.
Grazie a chi è venuto alla cerimonia, sia chi ci aspettavamo sia chi non ci aspettavamo.
Grazie a chi ha fatto delle foto: ogni foto è un ricordo prezioso in più.
Grazie a chi ha risposto al nostro invito ed è venuto a fare festa con noi. Non importa quante decine o CENTINAIA di chilometri ci separavano.
Grazie a chi ci ha fatto giocare durante il pranzo: che festa è, se non si gioca?
Grazie a chi ha capito quanto è importante per noi condividere questi momenti.
Grazie a chi, pur non potendo esserci, è stato con noi almeno per pochi minuti, via internet, da un'altra regione o da un altro continente.
Grazie a chi s'è gettato a prendere il bouquet o la giarrettiera con l'occhio della tigre.
Grazie a chi ha organizzato i giochi e scherzi del dopofesta, incluso il Letale Corridoio dei Cento Piattini Colmi di Acqua, percorso che ha messo alla prova le nostre abilità ninja ancora prima che cominciasse la piccola caccia al tesoro per trovare la chiave della camera da letto...
...e grazie a chi ci ha fatto trovare nella stanza i pasticcini, il brut sotto ghiaccio, il letto rifatto di fresco ed un libro (per i giorni successivi, maliziosetti).
Grazie a chi ci ha mandato delle piante: la nostra casa è diventata un angolo di foresta tropicale!
Grazie a chi ci ha donato la sua arte, perché sa bene cosa vuol dire l'arte per noi.
Grazie a chi ci ha fatto dediche, giochi e regali ricordandosi di noi come di persone che giocano, con una cura ed un amore che è arrivato fino ai dettagli, come verificare che il dadone di cartone avesse i puntini al posto giusto.
Grazie a chi ci ha dedicato questa poesia.
Grazie a chi ci ha ricordato quanto avessimo bisogno di viaggiare un po'.
Grazie a chi abbiamo visitato nei giorni successivi e ci ha accolto con affetto (e a volte un po' di stupore) a casa sua.
Per finire, grazie a chi ha avuto la pazienza di sopportare tutti questi anni prima di vederci, finalmente, marito e moglie.
GRAZIE!
- Manuela & Mattia
Mandiamo questo messaggio "a blog unificati" per ringraziare tutti quelli che hanno in qualche modo partecipato al nostro matrimonio, avvenuto dieci giorni fa.
Come abbiamo detto durante il pranzo, non vogliamo fare distinzioni tra "parenti", "amici" o altre categorie che per noi hanno poco significato, ma ringraziare chi ci ha dimostrato il suo affetto, punto.
Abbiamo ricevuto una pioggia di pensieri, gesti, attenzioni, doni... tanti da non poterli elencare tutti, una pioggia in cui è impossibile ricordare il numero delle gocce cadute e distinguerle perfettamente l'una dall'altra.
Perciò niente nomi: riconoscetevi da soli.
Grazie a chi ci ha aiutato e consigliato nella preparazione di ogni dettaglio, aiutandoci a non dimenticare nulla ma lasciandoci fare le cose nel nostro stile.
Grazie a chi ha fatto in modo egregio il suo lavoro per rendere perfetto il giorno più bello della nostra vita. Perché lo è stato davvero.
Grazie a chi è venuto alla cerimonia, sia chi ci aspettavamo sia chi non ci aspettavamo.
Grazie a chi ha fatto delle foto: ogni foto è un ricordo prezioso in più.
Grazie a chi ha risposto al nostro invito ed è venuto a fare festa con noi. Non importa quante decine o CENTINAIA di chilometri ci separavano.
Grazie a chi ci ha fatto giocare durante il pranzo: che festa è, se non si gioca?
Grazie a chi ha capito quanto è importante per noi condividere questi momenti.
Grazie a chi, pur non potendo esserci, è stato con noi almeno per pochi minuti, via internet, da un'altra regione o da un altro continente.
Grazie a chi s'è gettato a prendere il bouquet o la giarrettiera con l'occhio della tigre.
Grazie a chi ha organizzato i giochi e scherzi del dopofesta, incluso il Letale Corridoio dei Cento Piattini Colmi di Acqua, percorso che ha messo alla prova le nostre abilità ninja ancora prima che cominciasse la piccola caccia al tesoro per trovare la chiave della camera da letto...
...e grazie a chi ci ha fatto trovare nella stanza i pasticcini, il brut sotto ghiaccio, il letto rifatto di fresco ed un libro (per i giorni successivi, maliziosetti).
Grazie a chi ci ha mandato delle piante: la nostra casa è diventata un angolo di foresta tropicale!
Grazie a chi ci ha donato la sua arte, perché sa bene cosa vuol dire l'arte per noi.
Grazie a chi ci ha fatto dediche, giochi e regali ricordandosi di noi come di persone che giocano, con una cura ed un amore che è arrivato fino ai dettagli, come verificare che il dadone di cartone avesse i puntini al posto giusto.
Grazie a chi ci ha dedicato questa poesia.
Beati coloro che hanno
due fedi al dito:
una quella degli sponsali,
l'altra, quella dell'arte.
Beati coloro che si baceranno
sempre al di là delle labbra,
varcando il confine del piacere,
per cibarsi dei sogni.
- Alda Merini
due fedi al dito:
una quella degli sponsali,
l'altra, quella dell'arte.
Beati coloro che si baceranno
sempre al di là delle labbra,
varcando il confine del piacere,
per cibarsi dei sogni.
- Alda Merini
Grazie a chi ci ha ricordato quanto avessimo bisogno di viaggiare un po'.
Grazie a chi abbiamo visitato nei giorni successivi e ci ha accolto con affetto (e a volte un po' di stupore) a casa sua.
Per finire, grazie a chi ha avuto la pazienza di sopportare tutti questi anni prima di vederci, finalmente, marito e moglie.
GRAZIE!
- Manuela & Mattia
Meno 10!
Meno 10 giorni al mio matrimonio!
"Ma come, ce lo dici così?"
Risposta: "certo, tanto 'sto blog lo leggono 3 gatti che già lo sanno..." XD
Ecco alcune cose che mi sono ripromesso di scrivere e che NON ho tempo di fare:
- Un articolo sul concetto di "scienza" per fare il paio con quello sul concetto di "arte",
- Un'integrazione al mio articolo sull' "arte" (alla luce di alcune letture recenti),
- Un articolo su alcune letture recenti (appunto),
- Un "vademecum del piccolo designer di giochi di ruolo", tipo "gli errori da evitare".
No, nessun commento sulla situazione economica italiana, c'è già troppo "rumore" sulla questione e non l'ho approfondita abbastanza da dare risposte più esaustive di "non c'è da stupirsi, era prevedibile, serviva una classe politica con un po' di coscienza e interesse per la Cosa Pubblica".
Fatemi un favore, non usate il termine "bancarotta", perché vuol dire più o meno niente, parlando di uno Stato.
"Ma come, ce lo dici così?"
Risposta: "certo, tanto 'sto blog lo leggono 3 gatti che già lo sanno..." XD
Ecco alcune cose che mi sono ripromesso di scrivere e che NON ho tempo di fare:
- Un articolo sul concetto di "scienza" per fare il paio con quello sul concetto di "arte",
- Un'integrazione al mio articolo sull' "arte" (alla luce di alcune letture recenti),
- Un articolo su alcune letture recenti (appunto),
- Un "vademecum del piccolo designer di giochi di ruolo", tipo "gli errori da evitare".
No, nessun commento sulla situazione economica italiana, c'è già troppo "rumore" sulla questione e non l'ho approfondita abbastanza da dare risposte più esaustive di "non c'è da stupirsi, era prevedibile, serviva una classe politica con un po' di coscienza e interesse per la Cosa Pubblica".
Fatemi un favore, non usate il termine "bancarotta", perché vuol dire più o meno niente, parlando di uno Stato.
Fermiamo l'omeopatia.
Sul serio.
Ed in particolare la Boiron: http://www.boiron.it/
Qualche mese fa la Boiron ha fatto pubblicità su emittenti radio nazionali con un metodo che definirei scorretto: due voci narranti che si bisbigliano una specie di "segreto", di chiedere al loro medico che cos'è la Boiron, perché "lo sai che in Italia non si può fare pubblicità ai medicinali omeopatici?"
Ovvero: facciamo leva sul sentimento nazionale di "LORO sono brutti e cattivi, ora li freghiamo".
La pubblicità sparisce dopo un po' (spero con pesanti sanzioni per violazioni di codici etici della pubblicità) e ne compare un'altra.
Del collirio omeopatico.
Ora, c'è del genio in tutto questo: le "medicine" omeopatiche sono acqua distillata.
E indovinate qual'è l'unica condizione medica che si può risolvere con poche gocce d'acqua fresca? Esatto: il bruciore agli occhi.
Uno prova, vede che l'acqua fresca funziona, e "deduce" che l'omeopatia funziona.
Ripeto: geniale. Degno di Lex Luthor o del Joker.
Sul loro sito, la Boiron mette anche nelle FAQ delle perle, tipo che l'omeopatia funziona bene per malattie "acute, come il raffreddore" (che anche se non fai nulla passa da solo) e per quelle croniche, in cui, sui tempi lunghi, il paziente può dare la colpa dell'insuccesso della cura a mille altri fattori. Oppure, intanto fa una terapia vera e l'omeopatia si prende dei meriti che non ha.
Ah, si ripete anche mille volte che "non ha controindicazioni, non ha tossicità chimica, la si può usare in gravidanza, sugli animali" ecc. ecc.
Chiaro: non fa niente, è ovvio che non faccia male! Ma se ripeti mille volte che non fa male, prima o poi qualcuno crede che faccia bene.
Genio, genio, genio.
Terzo atto: la Boiron parte all'assalto frontale, denunciando questo blog per questo articolo.
http://www.blogzero.it/2011/07/13/omeopatia-mito-e-leggenda-1/
Tra parentesi, questo articolo è un bel riassunto di tutta la faccenda "omeopatia" e di come funziona, cioè per far soldi, e di come non funziona, cioè per curare alcunché, tranne il suddetto bruciore agli occhi.
Ma per quello basta aprire il rubinetto, e l'acqua che ne esce magari non è altrettanto distillata, ma vuoi mettere il risparmio?
Ed in particolare la Boiron: http://www.boiron.it/
Qualche mese fa la Boiron ha fatto pubblicità su emittenti radio nazionali con un metodo che definirei scorretto: due voci narranti che si bisbigliano una specie di "segreto", di chiedere al loro medico che cos'è la Boiron, perché "lo sai che in Italia non si può fare pubblicità ai medicinali omeopatici?"
Ovvero: facciamo leva sul sentimento nazionale di "LORO sono brutti e cattivi, ora li freghiamo".
La pubblicità sparisce dopo un po' (spero con pesanti sanzioni per violazioni di codici etici della pubblicità) e ne compare un'altra.
Del collirio omeopatico.
Ora, c'è del genio in tutto questo: le "medicine" omeopatiche sono acqua distillata.
E indovinate qual'è l'unica condizione medica che si può risolvere con poche gocce d'acqua fresca? Esatto: il bruciore agli occhi.
Uno prova, vede che l'acqua fresca funziona, e "deduce" che l'omeopatia funziona.
Ripeto: geniale. Degno di Lex Luthor o del Joker.
Sul loro sito, la Boiron mette anche nelle FAQ delle perle, tipo che l'omeopatia funziona bene per malattie "acute, come il raffreddore" (che anche se non fai nulla passa da solo) e per quelle croniche, in cui, sui tempi lunghi, il paziente può dare la colpa dell'insuccesso della cura a mille altri fattori. Oppure, intanto fa una terapia vera e l'omeopatia si prende dei meriti che non ha.
Ah, si ripete anche mille volte che "non ha controindicazioni, non ha tossicità chimica, la si può usare in gravidanza, sugli animali" ecc. ecc.
Chiaro: non fa niente, è ovvio che non faccia male! Ma se ripeti mille volte che non fa male, prima o poi qualcuno crede che faccia bene.
Genio, genio, genio.
Terzo atto: la Boiron parte all'assalto frontale, denunciando questo blog per questo articolo.
http://www.blogzero.it/2011/07/13/omeopatia-mito-e-leggenda-1/
Tra parentesi, questo articolo è un bel riassunto di tutta la faccenda "omeopatia" e di come funziona, cioè per far soldi, e di come non funziona, cioè per curare alcunché, tranne il suddetto bruciore agli occhi.
Ma per quello basta aprire il rubinetto, e l'acqua che ne esce magari non è altrettanto distillata, ma vuoi mettere il risparmio?
Come ti metto in regola l'artista: ci stiamo lavorando!
E torniamo alla questione "artisti/pensione/tasse".
Sono stato, con Manuela, all' Agenzia delle Entrate della nostra zona, dove abbiamo ricevuto un mucchio di informazioni utilissime per chi fa l'artista (illustratore, fumettista, ecc.) e non sa come mettersi "in regola".
Siamo stati anche allo sportello INPS locale, che è stato di una INutilità incredibile, al contrario.
Aspettatevi un aggiornamento presto, sia sul tema "pensioni" sia sul tema "mettersi in regola (senza sputare sangue in tasse)".
Sono stato, con Manuela, all' Agenzia delle Entrate della nostra zona, dove abbiamo ricevuto un mucchio di informazioni utilissime per chi fa l'artista (illustratore, fumettista, ecc.) e non sa come mettersi "in regola".
Siamo stati anche allo sportello INPS locale, che è stato di una INutilità incredibile, al contrario.
Aspettatevi un aggiornamento presto, sia sul tema "pensioni" sia sul tema "mettersi in regola (senza sputare sangue in tasse)".
Ieri era venerdì 17...
...e non è successo un tubo.
Ok, ho lasciato il portafogli a 20 Km da casa, ma quella non è sfiga, è tutta idiozia mia. -_-
Ok, ho lasciato il portafogli a 20 Km da casa, ma quella non è sfiga, è tutta idiozia mia. -_-
Riflettendo sui referendum
Grazie ai miei studi di economia, trovo una BOIATA grossa come una casa mettere in mano al popolo (anziché ad una commissione tecnica - meglio specificare: DI INCENSURATI) una questione complessa come lo sviluppo energetico di un Paese.
Oltretutto, a poca distanza dalla faccenda di Fukushima.
E ai giapponesi è anche andata bene: pensate se fosse stata:
1) una centrale a petrolio (strage della fauna marina immediata)
2) costruita con gli appalti truccati ed il cemento sabbiato ecc. ecc.
Tornando a noi, con un po' di buon senso, non è che ci siano due scelte "nucleare sì" e "nucleare no": ci sono un sacco di modi e di tempi possibili sia per "fare il nucleare" sia per "non farlo e trovare un'altra soluzione al bilancio energetico".
Butto lì una battuta: che voto ti avrebbe dato la tua maestra delle elementari se al tema "racconta la tua giornata" avessi scritto "SÌ" o "NO"?
E noi riduciamo i prossimi dieci (e più) anni di pianificazione energetica di un Paese a slogan per un sì o per un no?
Quindi, andare o votare o no?
Ma certo che sì: non andarci significa dire alla Casta "ce ne freghiamo, fate quello che vi pare".
P.S.: Idem per la "questione dell'acqua": questione tecnica ridotta ad una scelta binaria. Il Legittimo Impedimento è una porcata che va cancellata dalla Storia il prima possibile, su questo non ho il minimo dubbio: bisogna metterci un SÌ bello deciso.
Oltretutto, a poca distanza dalla faccenda di Fukushima.
E ai giapponesi è anche andata bene: pensate se fosse stata:
1) una centrale a petrolio (strage della fauna marina immediata)
2) costruita con gli appalti truccati ed il cemento sabbiato ecc. ecc.
Tornando a noi, con un po' di buon senso, non è che ci siano due scelte "nucleare sì" e "nucleare no": ci sono un sacco di modi e di tempi possibili sia per "fare il nucleare" sia per "non farlo e trovare un'altra soluzione al bilancio energetico".
Butto lì una battuta: che voto ti avrebbe dato la tua maestra delle elementari se al tema "racconta la tua giornata" avessi scritto "SÌ" o "NO"?
E noi riduciamo i prossimi dieci (e più) anni di pianificazione energetica di un Paese a slogan per un sì o per un no?
Quindi, andare o votare o no?
Ma certo che sì: non andarci significa dire alla Casta "ce ne freghiamo, fate quello che vi pare".
P.S.: Idem per la "questione dell'acqua": questione tecnica ridotta ad una scelta binaria. Il Legittimo Impedimento è una porcata che va cancellata dalla Storia il prima possibile, su questo non ho il minimo dubbio: bisogna metterci un SÌ bello deciso.
Cronaca rosa - 1
Golden Axe Myth esce il 20 aprile!
Per chi ha fretta e sa già tutto, o per chi ha sentito "Golden Axe" ed è saltato sulla sedia: http://bmarchetto.altervista.org/GAM.html
Per tutti gli altri, ecco "lo spiegone".
Golden Axe è un leggendario videogioco della SEGA, uscito in sala giochi e su una quindicina (!) di altre piattaforme.
Personaggi carismatici, atmosfere un po'alla Conan il Barbaro (il gioco originale è del 1988/1990) ma con un'ambientazione unica e riconoscibilissima.
Cavalcature da rubare ai nemici, tra cui il leggendario creaturo viola con becco a pappagallo che sarebbe tornato nel leggendario Altered Beast; magie con effetti grafici esaltanti, fino alla testa di drago grossa mezzo schermo che inonda tutto di fuoco, che si conquistano prendendo a calci dei dannati gnometti che cercano di rubarti il cibo di notte; livelli carismaticissimi, incluso uno su un'aquila gigante in volo.

Tutto 'sto preambolo perché?
Perché un team di volontari ha creato un gioco omaggio a questa leggenda del passato.
E sì, potrete averlo tra un paio di settimane.
Nel team, che ci lavora dal 2007, Oscar Celestini (che già conoscete) ha realizzato la parte grafica: chara design, animazioni, fondali... TUTTO!
Io ho dato un contributo veramente minimo, giusto la traduzione di qualche frase. ^_-
Il progetto merita pubblicità: l'amore per il gioco originale è evidente in ogni dettaglio, rifinito con cura maniacale!
Ecco il video dell' intro del gioco:
Ed ecco un filmato del gioco ancora non in versione definitiva.
Ora andate alla pagina del progetto e poi ripassateci il 20 aprile per scaricare il gioco!
Per tutti gli altri, ecco "lo spiegone".
Golden Axe è un leggendario videogioco della SEGA, uscito in sala giochi e su una quindicina (!) di altre piattaforme.
Personaggi carismatici, atmosfere un po'alla Conan il Barbaro (il gioco originale è del 1988/1990) ma con un'ambientazione unica e riconoscibilissima.
Cavalcature da rubare ai nemici, tra cui il leggendario creaturo viola con becco a pappagallo che sarebbe tornato nel leggendario Altered Beast; magie con effetti grafici esaltanti, fino alla testa di drago grossa mezzo schermo che inonda tutto di fuoco, che si conquistano prendendo a calci dei dannati gnometti che cercano di rubarti il cibo di notte; livelli carismaticissimi, incluso uno su un'aquila gigante in volo.

A cavallo del leggendario creaturo viola,
nel mezzo del paese che, si scoprirà,
è sul dorso di una tartaruga gigante.
nel mezzo del paese che, si scoprirà,
è sul dorso di una tartaruga gigante.
Tutto 'sto preambolo perché?
Perché un team di volontari ha creato un gioco omaggio a questa leggenda del passato.
E sì, potrete averlo tra un paio di settimane.
Nel team, che ci lavora dal 2007, Oscar Celestini (che già conoscete) ha realizzato la parte grafica: chara design, animazioni, fondali... TUTTO!
Io ho dato un contributo veramente minimo, giusto la traduzione di qualche frase. ^_-
Il progetto merita pubblicità: l'amore per il gioco originale è evidente in ogni dettaglio, rifinito con cura maniacale!
Ecco il video dell' intro del gioco:
Ed ecco un filmato del gioco ancora non in versione definitiva.
Ora andate alla pagina del progetto e poi ripassateci il 20 aprile per scaricare il gioco!
Concorso Coop per testi e fumetti.
Sono indeciso se partecipare o meno.
Mi piacerebbe fare coppia con un(a) fumettista per la sezione (indovinate?) fumetto.
Due sole tavole, scadenza 30 aprile.
I dettagli sul sito ufficiale:
http://www.coopforwords.it/
Allora, qualcuno ci sta?
Mi piacerebbe fare coppia con un(a) fumettista per la sezione (indovinate?) fumetto.
Due sole tavole, scadenza 30 aprile.
I dettagli sul sito ufficiale:
http://www.coopforwords.it/
Allora, qualcuno ci sta?
Seconda strofa.
"Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi
Perché non siam Popolo
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'Unica
Bandiera una Speme
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò."
Calpesti, derisi
Perché non siam Popolo
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'Unica
Bandiera una Speme
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò."
(UPD) Disegnatori italiani ed animatori giapponesi.
La questione "quanto vengono pagati gli autori di fumetto" è scottante, tra gli addetti ai lavori.
Io ci aggiungerei anche "come vengono trattati gli autori di fumetto".
Le risposte, mediamente con rare punte di eccellenza, sono rispettivamente, per l'Italia, "poco" e "come nullità rimpiazzabili" (anche quando non lo sono).
Com'è come non è, nella patria dei manga e dell'animazione (il Giappone per chi ha vissuto sotto un sasso fino ad oggi), hanno anche loro dei bei problemucci con il trattamento dei lavoratori dell'arte di consumo.
Secondo questo articolo il governo giapponese ha promosso degli incentivi per "allevare" degli apprendisti nell'animazione.
Perché? Perché ce ne sono sempre di meno.
Perché? Perché sono pagati poco, a cifra fissa (le case di produzione non riconoscono royalties agli autori e le case di produzione ricevono solo le briciole degli sponsor, che pagano invece i network TV).
Inoltre, le case di produzione sono controllate da delle elite stagnanti che non azzardano innovazioni. Non lo dico io, lo dice la Harvard Business School, come riassunto da questo articolo.
Esattamente, quanto poco sono pagati?
In un'inchiesta di un paio d'anni fa (del 2009), la media era di 1.100.000 ¥ per gli animatori tra i 20 ed i 30 anni, il doppio circa per quelli tra i 30 ed i 40.
A questo si deve aggiungere la mancanza di contratto scritto per il 47% di loro e la mancanza di molti benefit aziendali (tipo la tradizionale visita medica pagata dalla ditta, assente nel 38% dei casi).
Al cambio dell'epoca, non troppo diverso da quello odierno, circa 10.000 € l'anno.
Parametrando per il PIL pro capite rapportato al potere d'acquisto, è come se un disegnatore da noi venisse pagato 9.400 €/anno.
Le condizioni, come si vede, non sono molto diverse tra qui e là, con la differenza che l'export d'animazione in Giappone è un'industria che ha una capacità di generare fatturati interessanti per un grande o medio investitore. Il fumetto italiano non lo è, ed i contratti scritti sono una bestia ancora più rara che in Giappone.
Ora, anche il fumettista italiano si avvia all'estinzione come l'animatore giapponese?
La situazione giapponese è una premonizione della situazione italiana?
È l'amore per il lavoro (che sconfina nella romantica idea dell'artista che lotta Contro Il Sistema... facendosi sfruttare ancora di più) o l'ignoranza delle condizioni di lavoro che ci si può aspettare che fa sì che le scuole di fumetto non siano già deserte?
O è speranza di emigrare verso pascoli più verdi all'estero?
A voi la parola, autori.
UPDATE: avevo erroneamente scritto "Parametrando per i salari medi rapportati al potere d'acquisto" anziché "Parametrando per il PIL pro capite rapportato al potere d'acquisto". Scusate l'errore, ma il ragionamento e le cifre non cambiano.
Io ci aggiungerei anche "come vengono trattati gli autori di fumetto".
Le risposte, mediamente con rare punte di eccellenza, sono rispettivamente, per l'Italia, "poco" e "come nullità rimpiazzabili" (anche quando non lo sono).
Com'è come non è, nella patria dei manga e dell'animazione (il Giappone per chi ha vissuto sotto un sasso fino ad oggi), hanno anche loro dei bei problemucci con il trattamento dei lavoratori dell'arte di consumo.
Secondo questo articolo il governo giapponese ha promosso degli incentivi per "allevare" degli apprendisti nell'animazione.
Perché? Perché ce ne sono sempre di meno.
Perché? Perché sono pagati poco, a cifra fissa (le case di produzione non riconoscono royalties agli autori e le case di produzione ricevono solo le briciole degli sponsor, che pagano invece i network TV).
Inoltre, le case di produzione sono controllate da delle elite stagnanti che non azzardano innovazioni. Non lo dico io, lo dice la Harvard Business School, come riassunto da questo articolo.
Esattamente, quanto poco sono pagati?
In un'inchiesta di un paio d'anni fa (del 2009), la media era di 1.100.000 ¥ per gli animatori tra i 20 ed i 30 anni, il doppio circa per quelli tra i 30 ed i 40.
A questo si deve aggiungere la mancanza di contratto scritto per il 47% di loro e la mancanza di molti benefit aziendali (tipo la tradizionale visita medica pagata dalla ditta, assente nel 38% dei casi).
Al cambio dell'epoca, non troppo diverso da quello odierno, circa 10.000 € l'anno.
Parametrando per il PIL pro capite rapportato al potere d'acquisto, è come se un disegnatore da noi venisse pagato 9.400 €/anno.
L'equivalente di 9.400 €/anno,
a persona, tra i 20 ed i 30 anni,
è abbastanza basso da far
estinguere una categoria di lavoratori.
a persona, tra i 20 ed i 30 anni,
è abbastanza basso da far
estinguere una categoria di lavoratori.
Le condizioni, come si vede, non sono molto diverse tra qui e là, con la differenza che l'export d'animazione in Giappone è un'industria che ha una capacità di generare fatturati interessanti per un grande o medio investitore. Il fumetto italiano non lo è, ed i contratti scritti sono una bestia ancora più rara che in Giappone.
Ora, anche il fumettista italiano si avvia all'estinzione come l'animatore giapponese?
La situazione giapponese è una premonizione della situazione italiana?
È l'amore per il lavoro (che sconfina nella romantica idea dell'artista che lotta Contro Il Sistema... facendosi sfruttare ancora di più) o l'ignoranza delle condizioni di lavoro che ci si può aspettare che fa sì che le scuole di fumetto non siano già deserte?
O è speranza di emigrare verso pascoli più verdi all'estero?
A voi la parola, autori.
UPDATE: avevo erroneamente scritto "Parametrando per i salari medi rapportati al potere d'acquisto" anziché "Parametrando per il PIL pro capite rapportato al potere d'acquisto". Scusate l'errore, ma il ragionamento e le cifre non cambiano.
No, dico, seriamente?
Alcuni di voi sanno che sono un fan del sito www.Cracked.com per la loro satira surreale.
Articoli sulle cose più incredibili al mondo: dagli esperimenti per coltivare una bistecca con l'ingegneria genetica, a curiosità su come è stato realizzato il suono delle spade laser in Star Wars, a concorsi di photoshop a tema, a raccolte di foto "impossibili" in cui photoshop non c'entra giù fino ad aneddoti storici che NON insegnano a scuola per pudore.
Oggi apro il sito e c'è un articolo che titola "The 5 Craziest Exploits of the World's Shadiest Politician".
Tradotto: "I raggiungimenti più folli del politico più losco del mondo".
Visti i precedenti del sito, uno si aspetterebbe un qualche generalissimo del Sudamerica, un dittatorie dell'estremo oriente, un signore della guerra africano... Oh, aspetta un sec... Oh, porc...

Ecco i link all'articolo.
Parte prima: http://www.cracked.com/article_19070_the-5-craziest-exploits-worlds-shadiest-politician.html
Parte seconda: http://www.cracked.com/article_19070_the-5-craziest-exploits-worlds-shadiest-politician_p2.html
Ora, il prossimo che mi chiede a che serve studiare le lingue avrà una risposta molto, molto brusca.
Articoli sulle cose più incredibili al mondo: dagli esperimenti per coltivare una bistecca con l'ingegneria genetica, a curiosità su come è stato realizzato il suono delle spade laser in Star Wars, a concorsi di photoshop a tema, a raccolte di foto "impossibili" in cui photoshop non c'entra giù fino ad aneddoti storici che NON insegnano a scuola per pudore.
Oggi apro il sito e c'è un articolo che titola "The 5 Craziest Exploits of the World's Shadiest Politician".
Tradotto: "I raggiungimenti più folli del politico più losco del mondo".
Visti i precedenti del sito, uno si aspetterebbe un qualche generalissimo del Sudamerica, un dittatorie dell'estremo oriente, un signore della guerra africano... Oh, aspetta un sec... Oh, porc...

Ecco i link all'articolo.
Parte prima: http://www.cracked.com/article_19070_the-5-craziest-exploits-worlds-shadiest-politician.html
Parte seconda: http://www.cracked.com/article_19070_the-5-craziest-exploits-worlds-shadiest-politician_p2.html
Ora, il prossimo che mi chiede a che serve studiare le lingue avrà una risposta molto, molto brusca.
Tecniche di difesa mentale: Parte 5.
A proposito di come si fa presto, riassumendo una notizia, a farla diventare falsa.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/berlusconi-hitler-e-io/2145679
Se per imbecillità o per malizia, fate voi.
Ancora una volta, la segnalazione l'ho trovata sul Disinformatico, qui:
http://attivissimo.blogspot.com/2011/03/le-cose-che-non-colsi-20110302.html
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/berlusconi-hitler-e-io/2145679
Se per imbecillità o per malizia, fate voi.
Ancora una volta, la segnalazione l'ho trovata sul Disinformatico, qui:
http://attivissimo.blogspot.com/2011/03/le-cose-che-non-colsi-20110302.html
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