La mia lotta contro l'infame Camilla

|

Questo è un coming out.

No, non sono gay, è nel senso di "mi costa fatica ammetterlo".

Ho gli addominali a tartaruga.
Ma girata dalla parte sbagliata.

Nella foto: uno che non mi assomiglia per niente.
Inoltre: l'ho già detto che non sono gay? ^_^;


Insomma, ho un po' di panzetta.
Non sono un ciccione, il mio indice di massa corporea è poco sopra 24, stando alla bilancia della Wii Fit.
Però ho deciso di correre ai ripari prima che sia troppo tardi, con un po' di attività fisica e facendo caso a non ingozzarmi troppo.


Qui sopra, un grafico che fa molto "scienza"
e dona credibilità al mio discorso.


La mia panzetta ha un nome: Camilla.
Perché è il nome ovvio per una surreale tartaruga, per chi è cresciuto a suon di cartoni animati ed è nato appena prima degli anni '80 (e le due cose, tragicomicamente, sono quasi sinonime).


A sinistra: Camilla, l'originale.

A proposito, i volumi del Fantazoo, con tutto il loro delirante, magnifico umorismo, sono editi da Renoir Comics. Ve li consiglio caldamente, senza riserve, anche se non avete mai visto la serie TV: sono stupendi, geniali, esilaranti.


Sopra: la cover del primo volume,
cliccate qui per il catalogo online



Seguiranno aggiornamenti: vincerò io o vincerà l'infame Camilla?
Per fortuna, ho una compagna di battaglie. Sapete già chi è.

2 commenti:

Manuela Soriani ha detto...

Forza, Amore!!
In fondo anche io devo perdere 4 chili!!
>___<

Combatteremo insieme la ciccia!!
CE LA FAREMOOOOOOOO!!!!

Luca Bonisoli ha detto...

Non fare come me, che alla battaglia contro la pancetta ci sto quasi rinunciando...
Ma che ci vuoi fare: alcuni hanno gli addominali a mattonella... io ho la moquette!